Verso le primarie, Capriotti scende in campo: «Il futuro inizia ora»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto, 1 febbraio 2016 – L’assalto renziano a viale De Gasperi ha il nome e il volto di Tonino Capriotti, ex Margherita, background focolarino e vicesegretario comunale del Pd. La presentazione della sua candidatura è andata in scena nel pomeriggio di ieri all’Accademia di via Risorgimento, davanti a centocinquanta persone. In platea si sono visti il sindaco Gaspari, il consigliere regionale Fabio Urbinati, il sindaco di Acquaviva Pierpaolo Rosetti, quello di Monsampolo Pierluigi Caioni, il segretario del circolo nord Andrea Manfroni, il consigliere comunale Claudio Benigni, il renziano ascolano Mauro Pesarini. Sulla scrivania centrale, insieme a Capriotti, c’era Luigi Ianni, altra anima di questa campagna elettorale. L’inizio è in stile convention all’americana, con rappresentanti di varie associazioni, giovani promettenti e personaggi cittadini che hanno espresso il proprio sostegno al candidato. Poi la parola è passata a Capriotti che nel suo chilometrico discorso – quasi mezzora tra citazioni di Giovanni Paolo II, Einstein, don Milani, Terzani e Montanelli – ha avuto modo di picchiare forte sull’attuale amministrazione comunale, con Giovanni Gaspari impassibile in prima fila. Al centro del mirino l’ospedale, i parcheggi, la riqualificazione di piazza Montebello, la sicurezza e i contributi alle associazioni elargiti, secondo Capriotti, in maniera sin troppo allegra dal Comune. Il pilastro della campagna è l’idea di novità che Capriotti dovrà cercare di portarsi dietro. E non è un caso che le prime parole siano state una citazione del (fortunato) slogan utilizzato da Fabio Urbinati durante la sua corsa verso la Regione: Cambiare è la regola della vita. «Questo è un periodo duro – ha detto Capriotti –, ma è in momenti come questi che in Italia si è abituati a dare il meglio». Segue una difesa delle riforme renziane: «Pensiamo al Senato, è dal 1970 che si studia un modo per abolirlo, adesso ce la farà una ragazzina», cioè Maria Elena Boschi. E ancora: «Il nostro è un obiettivo ambizioso: tutto il nostro agire politico è volto a migliorare la qualità della vita delle persone, senza di questo è inutile qualsiasi opera». Applausi a scena aperta dei presenti. La campagna parte così, al grido di «Il futuro inizia ora». Capriotti è l’outsider che se la gioca con i colossi Paolo Perazzoli, Margherita Sorge e Antimo Di Francesco. Riuscirà in un mese a ribaltare i pronostici? Le primarie momenti carichi di sorprese, più che di certezze. Mario Di Vito

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