Vertenza Whirlpool martedì il vertice al ministero per cercare l’intesa

indesit

– FABRIANO – SETTIMANA calda in arrivo sul fronte della vertenza Whirlpool-Indesit incentrata sul piano industriale da 2.060 esuberi in Italia, di cui 480 nella sola Fabriano. Martedì sarà il giorno del tavolo istituzionale al ministero dove saranno presenti tutte le parti sociali, in quanto Csil, Uil e Ugl hanno deciso di aderire soltanto ai confronti sotto la regìa del Governo, al contrario della Cgil, l’unico sindacato presente all’ultimo summit di Firenze con l’azienda. Venerdì, invece, si tornerà a manifestare in strada, stavolta a Varese nella sede centrale di Whirlpool Italia, dove confluiranno i lavoratori del gruppo e anche da Fabriano si annuncia un’adesione piuttosto consistente. Le parti sociali chiedono con forza che vengano cancellate le annunciate chiusure dei tre siti, None in Piemonte, Carinaro in Campania e lo stabilimento fabrianese di Albacina, i cui 600 operai confluiranno nella vicina Melano. Ma su Fabriano sono forti anche i timori per il demansionamento degli uffici direzionali Indesit, visto che i manager saranno dirottati nella sede di Varese. La proprietà annuncerà a breve l’entità sia dell’incentivo per chi accetterà il trasferimento da una sede all’altra, sia delle buonuscite previste per chi lascerà il posto volontariamente.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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