Vietato sbagliare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 16 novembre 2014 – Un’occasione, forse unica, per provare a risollevare le sorti di una regione e di un capoluogo che risentono pesantemente della crisi economica. L’opportunità arriva dalla nascita, tra due giorni, della Macroregione Adriatico Ionica, ovvero da questa ‘nuova’ area geografica all’interno dell’Europa che potrà giocarsi il proprio futuro attingendo dal salvadanaio della Comunità europea bypassando i governi centrali. E’ vero, come ammette lo stesso governatore Gian Mario Spacca, che questo nuovo soggetto è poco conosciuto e anche poco compreso dai cittadini, ma per le amministrazioni pubbliche, per i Comuni che piangono miseria, può davvero essere arrivato il momento per trovare quelle risorse necessarie per rilanciare i loro territori.

E’ sufficiente avere idee e professionisti in grado di tramutarle in progetti che possano attingere ai fondi europei. I settori sui quali è possibile riceve finanziamenti sono molteplici: turismo, piccole e medie imprese, trasporti, infrastrutture, ricerca, innovazione. Di tutto di più.

Insomma è arrivato il momento di muoversi. Le scuse non sono ammesse. Per anni i Comuni, compreso il capoluogo Ancona, sono stati il fanalino di coda nell’attingere ai fondi europei. Non c’è mai stata la voglia, o forse la capacità, di mettere in piedi una progettualità che avesse la forza di reperire risorse fuori dai confini nazionali. Adesso la strada verso quei fondi è diretta, senza troppi ostacoli, e sarebbe devastante non approfittarne.

Tra due giorni, il 18 novembre, nascerà la Macroregione. Una data storica che vede le Marche e Ancona come capofila, come guida riconosciuta da tutte le nazioni che ne fanno parte. L’occasione è unica per chi amministra e deve combattere con una crisi che non molla. Sbagliare adesso sarebbe un errore imperdonabile.



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