Volto coperto e coltello in mano: rapina lampo in tabaccheria

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 12 aprile 2015 – HANNO atteso il momento propizio e poi, armati di un grosso coltello da cucina e con i volti travisati da passamontagna, hanno fatto irruzione nella tabaccheria edicola Cardinali di viale Trento, si sono impossessati dell’incasso e sono fuggiti a piedi.

E’ accaduto l’altro ieri, intorno alle 19, quando due giovani hanno colto di sorpresa la titolare dell’esercizio commerciale, che in quel momento si trovava da sola, e l’hanno rapinata. «Ero fuori dal bancone – racconta Ivana Cardinali – perché stavo preparando i giornali non venduti da dare indietro al distributore come resa. All’improvviso ho sentito sbattere la porta e in un attimo mi sono trovata di fronte due giovani incappucciati: uno era già con le mani dentro la cassa, l’altro invece, armato di coltello, bloccava la porta. Dopo aver preso il denaro, uno dei due mi ha chiesto insistentemente dove fossero i gratta e vinci, ma io ero come paralizzata e non ho detto una parola. Comunque, parlava perfettamente l’italiano».

I due banditi hanno fatto tutto in pochi secondi, poi sono scappati, fuori dalla tabaccheria si sono tolti i passamontagna e li hanno abbandonati insieme al coltello. «Ho chiamato subito i carabinieri – spiega la titolare – che hanno rinvenuto passamontagna e coltello proprio qui davanti. Non credo però che abbiano lasciato impronte digitali, perché indossavano i guanti. Il giorno precedente alla rapina, io e una persona che mi aiuta avevamo notato un giovane che passeggiava con fare sospetto, così abbiamo allertato i carabinieri, che ci hanno detto di chiuderci dentro e che sarebbero venuti a controllare».

L’allarme è rientrato, ma probabilmente il colpo era stato solo rimandato di 24 ore. I malviventi, infatti, l’altro ieri hanno colpito un po’ prima, quando la titolare si trovava sola. «Era come se conoscessero bene il posto – aggiunge la Cardinali – sapevano che ci sono le telecamere della videosorveglianza e sono andati a colpo sicuro verso la cassa. Fortunatamente, ho l’abitudine di depositare in banca gli incassi due volte al giorno. Sinceramente, non so quanto possano aver trafugato».

Sulla rapina indagano i carabinieri di Fermo, intervenuti subito sul posto. La pista più battuta è quella legata al mondo della tossicodipendenza e non si esclude che il colpo sventato l’altro ieri in una tabaccheria di Porto San Giorgio e quello messo a segno la scorsa settimana in viale Ciccolungo, possano avere la stessa matrice.



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