Whirlpool, oggi il faccia a faccia Il ministro Guidi prova a mediare e la Meloni incontra gli operai

Giorgia Meloni Fabriano

– FABRIANO –  I GROSSI CALIBRI della politica nazionale scendono in campo sulla vertenza Indesit dopo la presentazione del piano industriale dei 1.350 esuberi e le chiusure dei siti di Albacina, None e Carinaro. Oggi alle 12 a Roma il ministro Federica Guidi si confronterà con i vertici aziendali e i sindacati nazionali in un summit ristretto per cercare di smussare gli angoli di una trattativa assai spigolosa dove le posizioni restano ancora assai distanti.
Nei prossimi giorni è in arrivo a Fabriano il ministro del Lavoro Giuliano Poletti che entro un paio di settimane sarà in città per fare il punto della situazione assieme a sindacati e lavoratori.
IERI, invece, in città il presidente nazionale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ha lanciato parole di sfida nei confronti del Governo Renzi e della proprietà americana di Whirlpool.
«I nuovi padroni di Indesit devono restituire 10 milioni di euro allo Stato italiano», le sue prime dichiarazioni dopo aver incontrato una piccola delegazione di operai Indesit presentatisi al confronto a titolo personale.
«Nei mesi scorsi Invitalia, società controllata dallo Stato, ha erogato dieci milioni di euro di fondi pubblici, e dunque di noi contribuenti italiani, di fatto per agevolare la vendita di Indesit. Ebbene l’azienda è stata sì venduta, ma dopo meno di un anno la nuova proprietà non ha rispettato i patti annunciando esuberi e chiusure. La verità è che a chi viene dall’estero a fare shopping in Italia vanno chiesti piani industriali seri, con concreti investimenti e non a breve termine come in questo caso».
STAMANE, intanto, gli operai Indesit vanno in trasferta ad Ancona in occasione del forum tra i candidati alla poltrona di presidente della Regione in programma alla Fiera della pesca in zona Porto.
Una delegazione dei lavoratori ha deciso di aderire all’iniziativa delle Rsu di Albacina, anche se con ogni probabilità si tratterà di un numero piuttosto contenuto in quanto mentre il sito albacinese resta chiuso per la fermata collettiva di cassa integrazione straordinaria, i colleghi della vicina Melano saranno regolarmente in fabbrica. «Chi vuole – si legge nella nota della Rsu – può ritrovarsi alle 8,30 davanti allo stabilimento per poi partire in direzione Ancona».
Sul fronte delle mobilitazioni, molto attivi i lavoratori Indesit della campana Carinaro, tanto che a breve proprio nel Casertano potrebbe essere organizzato un maxi sciopero generale con la partecipazione di altre attività e a cui non si esclude una presenza dei fabrianesi in trasferta.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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