Whirlpool taglia anche i ‘colletti bianchi’: sono 400 gli impiegati a rischio alla Indesit

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– FABRIANO – L’azienda intenzionata a spostare manager e dirigenti nella sede lombarda
TAGLI non solo agli operai della Indesit, ma anche ai ‘colletti bianchi’. Gli impiegati della storica sede centrale Indesit di viale Merloni scenderanno dagli attuali 1.000 a 600. E’ l’ultimo annuncio fatto della Whirlpool, la società americana che ha acquisito la Indesit e che ora sta accelerando come non mai sul fronte della riorganizzazione interna. L’amministratore delegato Davide Castiglioni ha comunicato al vertice di martedì a Roma non solo il taglio di 400 unità in servizio negli uffici fabrianesi, ma anche l’arrivo imminente di una lettera per ciascuno dei colletti bianchi. Nel mese di luglio tutti gli impiegati riceveranno infatti una missiva dall’azienda in cui verrà specificata la loro nuova mansione e la sede di lavoro.  PER MOLTI di loro si profila il trasferimento nella sede direzionale Whirlpool di Comerio di Varese. In quel caso ogni dipendente avrà dodici mesi di tempo per decidere se accettare o meno la nuova destinazione, con ogni probabilità incentivata da alcuni benefit. Incentivi che però la Whirlpool non è intenzionata a corrispondere in denaro, ma nel rimborso da parte dell’azienda dell’affitto dell’alloggio e delle spese per la benzina. Resta da capire cosa succederà qualora i dipendenti rifiutino il trasloco, anche se l’ipotesi più probabile è quella del demansionamento, oppure (per alcuni) le dimissioni volontarie a fronte dei robusti incentivi promossi dalla Whirlpool agli operai e agli altri dipendenti che decideranno di licenziarsi. Di certo c’è che questa nuova comunicazione da parte dei vertici di Whirlpool conferma quanto secondario è destinato a diventare il ruolo della sede direzionale dello stabilimento fabrianese rispetto a quello in Lombardia.
DEL RESTO già nelle scorse settimane si erano avute chiare avvisaglie di uno spostamento dell’attività di produzione (e non solo) verso il Nord Italia, con la nuova distribuzione degli incarichi tra le due strutture formalizzata dal colosso americano. Già in quella prima generica assegnazione delle attività si era ben capito come tutti i top manager della sede di Fabriano siano destinati, col tempo, a essere in servizio a Comerio dove la Whirlpool ha intenzione di far confluire le principali competenze tra i servizi di marketing, addetti alle vendite europee, ufficio legale e tutte le prime linee del settore commerciale. Per contro, a Fabriano resteranno per lo più le figure di supporto alla produzione, tanto che i sindacati sono fortemente preoccupati di come questo depotenziamento sia solo l’inizio di un percorso che potrebbe purtroppo portare, nel corso degli anni, alla definitiva chiusura della sede dello stabilimento di Fabriano.
FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-
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