Whirlpool – Troppo caldo, i lavoratori pronti alla protesta

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IL BORGHIGIANO – Fabriano – Bassotti della Fiom Cgil: «Se entro oggi 20 Luglio 2015, non interverranno, organizzeremo iniziative»IL CALDO opprimente mette in crisi i lavoratori, tanto che allo stabilimento Whirlpool di Melano gli operai alzano la voce per le condizioni ritenute al limite della sopportazione. In particolare è la Rsu dello stabilimento in blocco a chiedere un incontro urgente con i responsabili aziendali per trovare una soluzione tale da evitare il rischio dell’incolumità fisica. «Sono stati richiesti – afferma il segretario provinciale Fiom Cgil, Fabrizio Bassotti – cambi supplementari e pause aggiuntive per quanti operano sulle linee di montaggio per evitare malori. Secondo l’azienda basterebbero bottigliette di acqua e sali minerali, ma noi non lo riteniamo sufficiente in quanto la temperatura percepita all’interno degli stabilimenti è al limite della sopportazione fisica». Poi una sorta di ultimatum: «Se entro lunedì – sostiene Bassotti – la Whirlpool non attuerà concreti interventi, intraprenderemo iniziative di protesta. Questo comportamento non si addice ad un’azienda che aspira a diventare leader, i suoi dipendenti sono esseri umani e non numeri». Un problema che potrebbe coinvolgere anche il sito di Albacina dove in questi giorni i lavoratori sono in fermo collettivo per cassa integrazione straordinaria. In casa Whirlpool, comunque, a tenere banco non è solo l’emergenza caldo: fra pochi giorni dovrebbe essere calendarizzato in Ministero il vertice con i sindacati per il via libera al nuovo piano industriale.

Fonte Il Resto del Carlino -Alessandro Di Marco-

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