Zacheo: il messaggio con le minacce è un altro, Leoni si autoaccusa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo 6 giugno 2015 – «La capacità di rovesciare le situazioni è impressionante, finisce che la vittima diventa nell’immaginario collettivo il carnefice». È amareggiato Pasquale Zacheo, torna a parlare del famoso messaggio ricevuto sul telefonino, oggetto di una sua denuncia, che paradossalmente sembra rigirarglisi contro. «Non si parla più del fatto che certa gente ha sbagliato – dice -. Sono stato vittima di un fatto grave, nell’ambito delle mie funzioni di pubblico ufficiale, e pare che ho sbagliato io. Tra l’altro, c’è chi ammette di avermi scritto parole minacciose e finisce per diventare l’eroe della situazione. E tanti a fare processi sommari per strada, dove mi si dipinge come un mostro. Io non ci sto a far passare questo messaggio, sono padre di tre figli e non voglio pensino che il mondo va così».

Il candidato sindaco si dice amareggiata nel vedere come viene utilizzato l’episodio: «C’è stato un travisamento dei fatti ad arte, si tratta di un messaggio che ho ricevuto in relazione alla mia attività, io ho l’obbligo di riferire tutto alla autorità giudiziaria. È stato Renato Leoni ad accusarsi di aver mandato un messaggio minatorio, io non ho mai parlato di lui. È lui che si autoaccusa ed è oggi indagato per ingiuria. E, comunque, queste azioni nei miei confronti dimostrano una sola cosa: c’è qualcuno che non vuole assolutamente che vado in Comune a controllare carte e pratiche. Dimenticando che, anche perdessi, ci andrei da consigliere comunale e sarebbe lo stesso, avrei comunque accesso agli atti».

Dunque il messaggio denunciato il 23 maggio è di quei giorni? «Ho denunciato un atto di cui ho preso cognizione il 22 e l’ho denunciato tempestivamente il 23. Mi pare che non ci sia nulla di strano. Rimane il fatto che nessuno ha mai parlato del 17 marzo, Leoni si autoaccusa e vedremo come va a finire».

Tornando alla politica, come sono questi giorni di nuova campagna elettorale? «Molto buoni, si sta avvicinando altra gente che aveva votato altri e stavolta vuole appoggiare me. Certo, altrove ci sono altri accordi, pare che Torresi ha chiuso una trattativa con Calcinaro e così Rossi e forse anche Romanella. Siamo convinti che molta gente ci verrà a votare con coscienza, bisogna scegliere che tipo di svolta dare a questa città».

Angelica Malvatani



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